La personale AMOR CON AMOR SI PAGA dell’artista Concetta De Pasquale è la nuova esposizione della Galleria dedicata alla poetessa e critica letteraria ALICE SCHANZER, spazio nato con l’intento di organizzare e promuovere un ciclo di mostre dedicate ad artisti contemporanei che abbracciano i parametri etici, culturali e spirituali dell’Arte, in sintonia con la visione umanista del luogo.

La mostra vuole essere un nuovo approdo della personale “L’Incontro sull’Isola”, già realizzata dall’Artista questa estate a Stromboli, dedicata alla storia d’amore dei suoi genitori nata sull’isola nel 1953, un amore forte e intessuto di sottili sentimenti, che Concetta De Pasquale racconta con un linguaggio intimo, onirico e metapoietico attraverso le sue opere e lo affida alle parole in catalogo  della scrittrice Lidia Ravera. 

Nell’esposizione  veneziana, visitabile fino al 10 dicembre,  sono esposti 14 lavori, su carte di cotone e carte nautiche dell’Archivio storico di Stromboli, realizzati ad acquerello e foglia oro. 
Nelle opere vengono interiorizzati e trasferiti i colori dell’isola, il blu del mare, il colore terroso del paesaggio vulcanico, l’oro del bagliore riflesso sul Tirreno dato dall’utilizzo della foglia oro, che conferisce un senso di preziosità alle carte nautiche del luogo dove è nato questo amore, un paesaggio filtrato dagli occhi di chi vive il mare dalla barca a vela, passione che la De Pasquale vive come necessità per meglio esprimersi, circondata da suggestioni visive e sconfinata libertà. 


Sono lavori che trasudano  l’amore per i genitori e tracciano nuove rotte dell’Anima e della memoria di famiglia dall’isola di Stromboli fino alla Laguna di Venezia. 

Concetta De Pasquale si è formata negli anni Ottanta nell’ambito milanese dell’Accademia di Belle Arti di Brera, frequentando gli studi degli scultori Fausto MELOTTI e Nanni VALENTINI suoi maestri nell’uso minimale e rigoroso della materia.

La pittura di De Pasquale è visionaria e scaturisce dall’esperienza che il proprio corpo compie incontrando direttamente la carta. La pittrice infatti nelle sue grandi carte non si limita a deporvi pittura, ma lascia che questa si faccia sudario ad incarnare segni, impronte e tracce di un viaggio che prima di essere pittorico è mentale e spirituale. 
Con le sue preziose carte nautiche in questa esposizione l’Artista traccia nuove rotte dell’Anima e della memoria di famiglia dall’isola di Stromboli alla laguna di Venezia, rievocando un racconto d’amore che, da storia intima e personale, si tramuta in segno e colore per plasmare attraverso le immagini, una visione umanista dei luoghi e dell’Amore universale.